Lastrico solare ad uso esclusivo, responsabilità per danni.

Lastrico solare: definizione e regime giuridico.

Il lastrico solare è la superficie terminale dell’edificio, con funzione di copertura e protezione e può essere adibito ad usi diversi, ma questi devono essere sempre accessori rispetto alla funzione principale, che è indefettibile e non può in alcun caso essere compromessa.

Va precisato che il lastrico solare si distingue dal tetto e dalla terrazza a livello.

Si differenzia dal tetto, in quanto, quest’ultimo consta di superfici inclinate, mentre il lastrico è costruito orizzontalmente, salve leggere pendenze al fine di consentire lo scolo delle acque, mentre  si differenzia dalla terrazza a livello, perché questa non ha funzione di copertura, ma quella di assicurare un affaccio ed ulteriori comodità agli appartamenti cui è annessa.
Sebbene sia la superficie terminale dell’edificio, il lastrico solare può:

  1. essere parte comune, a norma dell’art. 1117, comma 1, numero 1, c.c. [1];
  2. costituire oggetto di proprietà esclusiva, se dagli atti di acquisto e dal regolamento condominiale, è in proprietà di uno o più condomini;
  3. essere di proprietà comune, ma concesso “in uso esclusivo”, qualora, dagli atti di acquisto o dal regolamento condominiale, è assegnato all’utilizzo esclusivo, di uno o più condomini;
  4. costituire “proprietà superficiaria”, se gli atti di acquisto o il regolamento condominiale, la costituiscano in favore di uno o più condomini.
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