26
Ott

Opponibilità ai creditori del fallimento dell’atto anteriore

l’articolo 45 della legge fallimentare, ai fini della opponibilità ai creditori del fallimento del venditore dell’atto anteriore, richiede espressamente che l’atto abbia data certa, a norma dell’articolo 2704 c.c., e che le formalità necessarie a rendere opponibili gli atti ai terzi siano compiute in data anteriore all’apertura della procedura concorsuale.

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03
Ott

Fallimento indipendentemente dall’effettivo esercizio dell’attività

le società costituite nelle forme previste dal codice civile ed aventi ad oggetto un’attività commerciale sono infatti assoggettabili al fallimento indipendentemente dall’effettivo esercizio di una siffatta attività, in quanto esse acquistano la qualità di imprenditore commerciale dal momento della loro costituzione, non dall’inizio del concreto esercizio dell’attività d’impresa, al contrario di quanto avviene per l’imprenditore...

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03
Ott

Richiesta di fallimento da parte del pubblico ministero

la ratio della L. Fall., articolo 7, una volta venuto meno il potere del tribunale di dichiarare officiosamente il fallimento, è chiaramente nel senso di estendere la legittimazione del pubblico ministero alla presentazione della corrispondente richiesta in tutti i casi nei quali l’organo abbia istituzionalmente appreso la notitia decoctionis. La disciplina è quindi volta a...

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27
Apr

Falimento mancata notifica del reclamo

il termine di notifica dettato dall’articolo 18 L.F. e’ ordinatorio; e tuttavia, in tema di reclamo avverso la sentenza dichiarativa di fallimento, l’istanza con cui il reclamante, che non abbia notificato il ricorso e il decreto presidenziale di fissazione dell’udienza nel termine ordinatorio ex articolo 18, comma 4, L. Fall., chieda, successivamente allo spirare di...

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12
Apr

Concordato preventivo e poteri del debitore

la procedura di concordato preventivo mediante la cessione dei beni ai creditori comporta il trasferimento agli organi della procedura non della proprieta’ dei beni e della titolarita’ dei crediti, ma solo dei poteri di gestione finalizzati alla liquidazione, con la conseguenza che il debitore cedente conserva il diritto di esercitare le azioni o di resistervi...

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12
Apr

Fallimento compensazione saldi di conto corrente

ai sensi dell’articolo 1853 c.c., se esistono piu’ conti correnti tra la banca e il cliente, si verifica la compensazione dei saldi che, in caso di fallimento del correntista puo’ essere opposta dalla banca al curatore ai sensi della L. Fall., articolo 56″. Il principio di diritto viene affermato trattandosi di decisione su (motivo di)...

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31
Gen

Ammissione al passivo credito conto corrente

nel chiedere l’ammissione al passivo di un fallimento credito derivante da saldo di segno negativo di conto corrente bancario, la banca ha l’onere (in applicazione dell’articolo 2697 c.c.) di dare conto dell’intera evoluzione del rapporto tramite il deposito degli estratti conto integrali, fermo restando che nei confronti della curatela del fallimento non opera il precetto...

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31
Gen

Fallimento e interruzione del giudizio d’appello

il creditore vittorioso in primo grado non puo’ riassumere nei confronti del curatore il giudizio di appello dichiarato interrotto per fallimento del debitore appellante, ma, ove intenda partecipare al concorso fallimentare, deve far valere nella sede concorsuale le ragioni riconosciute a suo favore dalla sentenza appellata, rimanendo a carico del curatore l’onere di coltivare il...

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31
Gen

Titolo esecutivo e fallimento

la dichiarazione di fallimento non impedisce al creditore di tenere in serbo il titolo di cui sia in possesso per farlo poi valere contro il fallito tornato in bonis, ne’ di procurarselo iniziando o proseguendo contro il fallito stesso un giudizio nelle forme e nelle sedi ordinarie, purche’ questo sia privo di qualunque effetto nei...

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23
Nov

Socio occulto e amministratore di fatto

quanto al ruolo di socio occulto e soprattutto di amministratore di fatto si richiede la ricorrenza di indici sintomatici dell’esercizio continuativo e non occasionale di funzioni riservate alla competenza tipica degli amministratori di diritto e, soprattutto, del godimento dell’autonomia decisionale. Puoi scaricare la presente sentenza in formato PDF, effettuando una donazione in favore del sito,...

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23
Nov

Bancarotta: aggravante del danno di rilevante entità

la circostanza aggravante del danno patrimoniale di rilevante gravita’ di cui alla L.Fall., articolo 219, comma 1, e’ applicabile alle ipotesi di bancarotta previste dalla L.Fall., articolo 223, comma 1 e a quelle pur sempre di bancarotta fraudolenta, impropria, di cui al comma 2 di tale articolo, considerato il rinvio operato in entrambi i casi...

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23
Nov

Concorso dell’estraneo nel reato di bancarotta

concorre in qualita’ di “extraneus” nel reato di bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale, il legale o il consulente contabile che, consapevole dei propositi distrattivi dell’imprenditore o dell’amministratore di una societa’ in dissesto, fornisca a questi consigli o suggerimenti sui mezzi giuridici idonei a sottrarre i beni ai creditori o li assista nella conclusione dei relativi...

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22
Nov

Bancarotta impropria e interruzione nesso di causalità

ai fini della configurabilita’ del reato di bancarotta impropria prevista dal Regio Decreto 16 maggio 1942, n. 267, articolo 223, comma 2, n. 2, non interrompono il nesso di causalita’ tra l’operazione dolosa e l’evento, costituito dal fallimento della societa’, ne’ la preesistenza alla condotta di una causa in se’ efficiente del dissesto, valendo la...

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22
Nov

Bancarotta impropria da reato societario

ai fini della configurabilita’ del reato di bancarotta impropria da reato societario ex articolo 2634 c.c. e’ necessario che gli atti di frode ai creditori siano espressione del potere di amministrazione, sia pure esercitato in una situazione di conflitto con l’interesse della societa’ e con le finalita’ descritte dalla norma, mentre, invece, deve ritenersi sussistente...

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22
Nov

Liquidazione compenso curatore fallimentare

il decreto di liquidazione del compenso al curatore deve essere specificamente motivato in ordine alle specifiche opzioni discrezionali adottate dal giudice di merito cosi’ come demandategli dalla L. Fall., articolo 39, e dalle norme regolamentari ivi richiamate con conseguente nullita’ del decreto predetto qualora lo stesso risulti del tutto privo di motivazione ovvero corredato di...

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22
Nov

Effetti della dichiarazione di fallimento

la dichiarazione di fallimento, pur non sottraendo al fallito la titolarita’ dei rapporti patrimoniali compresi nel fallimento, comporta, a norma della L. Fall., articolo 43, la perdita della sua capacita’ di stare in giudizio nelle relative controversie, spettando la legittimazione processuale esclusivamente al curatore: se, pero’, l’amministrazione fallimentare rimane inerte, il fallito conserva, in via...

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04
Ott

Concordato fallimentare proposto da un terzo

In tema di concordato fallimentare, alla proposta concordataria formulata dal terzo, con liberazione immediata del fallito ai sensi della L.Fall., articolo 137, comma 7, non si applica il divieto di accollo liberatorio del debito di imposta previsto dalla L. n. 212 del 2000, articolo 8, comma 2 (Statuto del contribuente). Puoi scaricare la presente sentenza...

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09
Set

Fallimento in estensione dei soci illimitatamente responsabili

Nel procedimento di opposizione alla dichiarazione di fallimento proposto dal socio illimitatamente responsabile, dichiarato fallito ai sensi della L. Fall., articolo 147, questi non e’ legittimato a contestare il fondamento della dichiarazione di fallimento della societa’, in relazione al quale la sentenza dichiarativa di fallimento fa stato “erga omnes”, e dunque anche nei confronti dei...

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26
Ago

Buste paga e insinuazione al passivo

in tema di accertamento dello stato passivo, le buste paga rilasciate al lavoratore dal datore di lavoro ove munite, alternativamente, della firma, della sigla o del timbro di quest’ultimo, possono essere utilizzate come prova del credito oggetto di insinuazione, considerato che ai sensi della L. n. 4 del 1953, articolo 3 la loro consegna al...

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26
Ago

Società di fatto e fallimento

L’articolo 147, comma 5, l.fall. trova applicazione non solo quando, dopo la dichiarazione di fallimento di un imprenditore individuale, risulti che l’impresa e’, in realta’, riferibile ad una societa’ di fatto tra il fallito ed uno o piu’ soci occulti, ma, in virtu’ di sua interpretazione estensiva, anche laddove il socio gia’ fallito sia una...

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24
Ago

Consecuzione tra concordato e fallimento

La L. Fall., articolo 168, comma 3, il quale sancisce l’inefficacia delle ipoteche giudiziali iscritte nei novanta giorni anteriori all’iscrizione nel registro delle imprese del ricorso per concordato preventivo rispetto ai creditori anteriori al concordato, non si applica qualora, aperta la procedura concordataria, la stessa abbia avuto esito infausto e sia stato, contestualmente o in...

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24
Ago

Start up innovativa e fallimento

L’iscrizione di una societa’ quale start-up innovativa nella sezione speciale del Registro delle imprese, in base all’autocertificazione del legale rappresentante circa il possesso dei requisiti formali e sostanziali, ed alla successiva attestazione del loro mantenimento, ai sensi dalla Decreto Legge n. 179 del 2012, articolo 25, convertito dalla L. n. 221 del 2012, non preclude...

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23
Ago

Simulazione opponibilità della controdichiarazione al fallimento

La condizione risolutiva di un contratto contenuta in una controdichiarazione puo’ essere opposta al fallimento solo nell’ipotesi in cui abbia data certa anteriore al fallimento, che dimostri la formazione dell’atto prima della dichiarazione di fallimento e il perfezionamento in epoca antecedente o coeva alla stipulazione dell’atto simulato, essendo irrilevante che il prezzo dichiarato in contratto...

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22
Nov

Opposizione all’omologa del concordato preventivo

in tema di giudizio di omologa del concordato preventivo in assenza di opposizioni, L.Fall., ex articolo 180, comma 3, solo le parti che abbiano volontariamente partecipato alla fase di omologa innanzi al tribunale possono proporre ricorso straordinario per cassazione, salvo che con il medesimo ricorso straordinario i ricorrenti lamentino un vizio che abbia loro impedito...

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09
Nov

Azione di simulazione assoluta

In tema di simulazione assoluta del contratto, nel caso in cui la relativa domanda sia proposta da terzi estranei al negozio, spetta al giudice del merito valutare l’opportunità di fondare la decisione su elementi presuntivi, da considerare non solo analiticamente ma anche nella loro convergenza globale, a consentire illazioni che ne discendano secondo l'”id quod...

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31
Ott

Fallimento azione revocatoria e mezzi normali di pagamento

ai fini dell’azione revocatoria ex art. 67, comma 1, n. 2) L. fall., sono da ritenersi mezzi normali di pagamento solamente quelli comunemente accettati nella pratica commerciale in sostituzione del denaro (come ad esempio assegni bancari e circolari, o vaglia cambiari) riconoscendo dunque la natura di mezzo anormale di pagamento, sempre ai fini della revocatoria...

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29
Ott

Istanza di fallimento cancellazione società per trasformazione

lo specifico presupposto di applicazione della disposizione della L. Fall., articolo 10 altro non e’ che la cancellazione dell’imprenditore – “individuale” ovvero “collettivo” – dal registro delle imprese. Il testo della norma non risulta fare differenze, invero, in ragione del “titolo” per cui, nel concreto, avviene la cancellazione. Non emergono, in particolare, indicazioni atte a...

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28
Ott

Notifica istanza di fallimento società cancellata

in caso di societa’ gia’ cancellata dal registro delle imprese, il ricorso per la dichiarazione di fallimento puo’ esserle notificato, ai sensi della L. Fall., articolo 15, comma 3, nel testo successivo alle modifiche apportate dal Decreto Legge n. 179 del 2012, articolo 17 conv., con modif., dalla L. n. 221 del 2012, all’indirizzo di...

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28
Ott

cessione del quinto e sovraindebitamento

Con riguardo invece ai prelievi derivanti dalla cessione volontaria del quinto dello stipendio, previa verifica dell’opponibilità (data certa e notifica anteriore alla presente procedura), gli stessi resteranno opponibili alla procedura di liquidazione del patrimonio del sovraindebitato (legge 3/2012) nei limiti del triennio ai sensi degli artt. 2914 n. 2 e 2918 c.c. come avviene nella...

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22
Ott

Fallimento sospensione del decorso degli interessi

Secondo la L.Fall., articolo 55, comma 1, la sospensione del decorso degli interessi vale solo all’interno del concorso e non si estende anche ai singoli rapporti correnti tra ciascun creditore ed il fallito. Gli interessi, pertanto, continuano a maturare al di fuori del concorso e dunque nei rapporti tra il singolo creditore e debitore sottoposto...

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21
Ott

Custode giudiziario procedimento prefallimentare

il soggetto nominato custode giudiziario dei beni in sede penale, cui siano assegnati anche compiti di amministratore, non e’ un contraddittore necessario nel procedimento prefallimentare, di cui e’ piuttosto parte necessaria l’amministratore della societa’, perche’, in conseguenza dell’apertura della procedura, gli organi sociali non vengono meno e non rimangono esautorati dalle proprie funzioni gestorie per...

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20
Ott

Azione revocatoria sopravvenuto fallimento del debitore

qualora nel corso del giudizio promosso dal creditore ai sensi dell’art. 2901 c.c. per ottenere la dichiarazione di inefficacia di un atto di disposizione patrimoniale compiuto dal debitore, sopravvenga il fallimento di quest’ultimo, il Curatore può subentrare all’attore nel processo, accettando la causa nello stato in cui si trova, in forza della legittimazione accordatagli dalla...

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02
Lug

Fallimento e scioglimento del contratto di leasing

La disciplina prevista dall’art. 72 quater legge fall., che, seppur dettata in relazione alle ipotesi in cui lo scioglimento del contratto di leasing deriva da una scelta del curatore e non dall’inadempimento dell’utilizzatore, è del tutto coerente con la fisionomia unitaria del leasing finanziario di cui alla legge 124/2017 art. 1 commi 136-140, dovendo ritenersi...

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25
Nov

Beni e i diritti esclusi dal fallimento

tra le pensioni alle quali fa riferimento la disposizione della L. Fall., articolo 46, comma 1, n. 2, nel prevedere i beni e i diritti esclusi dal fallimento nei limiti fissati da giudice delegato entro quanto occorre per il mantenimento del fallito e della sua famiglia, vanno annoverate anche quelle di invalidita’, che assolvono una...

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15
Nov

Iniziativa per la dichiarazione di fallimento

in tema di iniziativa per la dichiarazione di fallimento, la L. Fall., articolo 6 laddove stabilisce che il fallimento e’ dichiarato, fra l’altro, su istanza di uno o piu’ creditori, non presuppone un definitivo accertamento del credito in sede giudiziale, ne’ l’esecutivita’ del titolo, essendo, viceversa, a tal fine, sufficiente un accertamento incidentale da parte...

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15
Nov

Revocatoria ordinaria revocatoria fallimentare differenze

a differenza che nell’azione revocatoria ordinaria, il cui vittorioso esperimento consente al creditore istante di aggredire solo successivamente, con esecuzione individuale, il bene oggetto dell’atto revocato, l’accoglimento della revocatoria fallimentare si inserisce in una procedura esecutiva gia’ in atto, caratterizzata dall’acquisizione di tutti i beni che devono garantire le ragioni dei creditori, sicche’ si giustifica...

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15
Nov

Notifica ricorso dichiarazione di fallimento decreto di convocazione

la L. Fall., articolo 15, comma 3 (come sostituito dal Decreto Legge n. 179 del 2012, articolo 17, comma 1, lettera a), convertito, con modificazioni, dalla L. n. 221 del 2012, qui applicabile ratione temporis) stabilisce che il ricorso per la dichiarazione di fallimento ed il relativo decreto di convocazione devono essere notificati, a cura...

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15
Nov

Revocatoria fallimentare rimesse su conto corrente

in tema di revocatoria fallimentare di rimesse su conto corrente, e’ sempre revocabile il pagamento accreditato su conto scoperto, pure se la somma provenga da un separato negozio di finanziamento concluso con la stessa banca al fine di ripianare lo scoperto di quel conto, dovendosi riconoscere la funzione solutoria ogni qual volta il pagamento sia...

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15
Nov

Affitto di azienda recesso del curatore fallimentare art 79

le peculiarita’ derivanti dall’essere l’affitto di azienda (o di un ramo di essa) un contratto, come si e’ visto, a prestazioni corrispettive e ad esecuzione continuata, impongono di concludere nel senso che, una volta reciso, per effetto dell’esercitato recesso L. Fall., ex articolo 79, il vincolo di sinallagmaticita’ tra i canoni, gia’ versati, afferenti un...

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15
Nov

Procedure concorsuali crediti prededucibili

Ha carattere prededucibile il credito maturato dal professionista che, pendente il termine assegnato dal tribunale, giusta la L. Fall., articolo 161, comma 6, al debitore che abbia depositato domanda di concordato cd. “in bianco o con riserva”, sia stato incaricato da quest’ultimo di redigere l’attestazione di cui alla L. Fall., articolo 161, comma 3, laddove,...

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15
Nov

Domanda di ammissione al passivo

ai sensi della L.Fall., articolo 111 bis, comma 2, la ammissione in prededuzione non esclude la verifica dei privilegi e la graduazione tra crediti prededucibili. In generale poi, in tema di formazione dello stato passivo, questa Corte ha affermato che ai fini della qualificazione della domanda di ammissione al passivo va privilegiata, rispetto al dato...

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15
Nov

Prova consapevolezza stato d’insolvenza imprenditore

la prova della sussistenza della consapevolezza circa lo stato d’insolvenza dell’imprenditore L. Fall., ex. articolo 67 e’ raggiunta ogni volta che, al momento in cui e’ stato posto in essere l’atto revocabile, si siano verificate circostanze tali da far presumere ad una persona di ordinaria prudenza e avvedutezza che l’imprenditore si trovasse in una situazione...

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13
Nov

Opposizione allo stato passivo decadenza art 99 legge fallimentare

Nel giudizio di opposizione allo stato passivo, l’opponente, a pena di decadenza L. Fall., ex articolo 99, comma 2, n. 4) deve soltanto indicare specificatamente i documenti, di cui intende avvalersi, gia’ prodotti nel corso della verifica dello stato passivo innanzi al giudice delegato, sicche’, in difetto della produzione di uno di essi, il tribunale...

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08
Nov

Inefficacia pagamenti effettuati al fallito dopo dichiarazione fallimento

in tema di pagamenti spettanti al fallito, come pure di atti di disposizione, l’inefficacia degli stessi, se effettuati dopo la dichiarazione di fallimento ed a soggetti diversi dalla curatela, e’ conseguenza automatica dell’indisponibilita’ del patrimonio del fallito, valevole erga omnes e senza che assuma rilevanza lo stato soggettivo del solvens.

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08
Nov

Dichiarazione di fallimento 30.000 Euro di debiti scaduti

Da ultimo il collegio in merito alla insussistenza, allo stato, della condizione di dichiarazione di fallimento, rappresentata da 30.000 Euro di debiti scaduti al termine della istruttoria, osserva che la volontà del legislatore della riforma del 2006 era quella di deflazionare il numero di istanze prefallimentari da sottoporre al vaglio del Tribunale e le conseguenti...

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05
Nov

Requisiti di non fallibilità strumenti probatori alternativi ai bilanci

ai fini della prova della sussistenza dei requisiti di non fallibilita’ sono ammissibili strumenti probatori alternativi al deposito dei bilanci degli ultimi tre esercizi di cui alla L. Fall., articolo 15, comma 4, i quali, non espressamente menzionati nella L. Fall., articolo 1, comma 2, costituiscono strumento di prova privilegiato, in quanto idonei a chiarire...

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31
Ott

Ammisione al passivo definitività dello stato passivo

Nel procedimento fallimentare l’ammissione di un credito, sancita dalla definitivita’ dello stato passivo, una volta che questo sia stato reso esecutivo con il decreto emesso dal giudice delegato ai sensi della L. Fall., articolo 97, acquisisce all’interno della procedura concorsuale un grado di stabilita’ assimilabile al giudicato, con efficacia preclusiva di ogni questione che riguardi...

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30
Ott

Amministratori di società azione di responsabilità curatore fallimentare

l’azione di responsabilita’ dei creditori sociali nei confronti degli amministratori di societa’ ex articolo 2394 c.c., pur quando promossa dal curatore fallimentare a norma dell’articolo 146 L. Fall., e’ soggetta a prescrizione quinquennale che decorre dal momento dell’oggettiva percepibilita’, da parte dei creditori, dell’insufficienza dell’attivo a soddisfare i debiti (e non anche dall’effettiva conoscenza di...

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29
Ott

Equa riparazione irragionevole durata processo fallimentare

in tema di equa riparazione da irragionevole durata del processo fallimentare e’ congrua la liquidazione dell’indennizzo nella misura solitamente riconosciuta per i giudizi amministrativi protrattisi oltre dieci anni, rapportata su base annua a circa Euro 500,00, dovendosi riconoscere al giudice il potere, avuto riguardo alle peculiarita’ della singola fattispecie, di discostarsi dagli ordinari criteri di...

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28
Ott

Procedure concorsuali opponibilità alla massa del credito

ai fini dell’opponibilita’ alla massa del credito derivante da una prestazione d’opera professionale resa in pendenza della procedura, la qualificazione dell’incarico come atto eccedente l’ordinaria amministrazione, ai sensi dell’articolo 167 L. Fall., comma 2, deve aver luogo in base al duplice criterio della pertinenza ed idoneita’ dell’incarico stesso rispetto alle finalita’ della procedura, nonche’ dell’adeguatezza...

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24
Ott

Ddichiarazione di fallimento sospensione dei procedimenti esecutivi

ne consegue che il procedimento per la dichiarazione di fallimento non e soggetto alla sospensione dei procedimenti esecutivi prevista dalla L. n. 44 del 1999, articolo 20, comma 4, in favore delle vittime di richieste estorsive e dell’usura.

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24
Ott

Giudizio di opposizione alla dichiarazione di fallimento

in tema di opposizione allo stato passivo, non sono ammesse in prededuzione le spese sostenute dal creditore istante nel giudizio di opposizione alla dichiarazione di fallimento, senza che assuma rilievo la sua qualita’ di litisconsorte necessario, non potendosi desumere da essa l’inerenza delle spese sostenute all’amministrazione del fallimento o alla sua conservazione.

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21
Ott

Conoscenza stato insolvenza imprenditore da parte del terzo

in tema di revocatoria fallimentare, la conoscenza dello stato di insolvenza da parte del terzo contraente deve essere effettiva, ma puo’ essere provata anche con indizi e fondata su elementi di fatto, purche’ idonei a fornire la prova per presunzioni di tale effettivita’. La scelta degli elementi che costituiscono la base della presunzione ed il...

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21
Ott

Fallimento onere prova sussistenza requisiti della non fallibilità

il giudice puo’ non tenere conto dei bilanci degli ultimi tre esercizi ai fini dell’integrazione dei requisiti di non fallibilita’ ove essi non risultino approvati e regolarmente depositati. In tale ipotesi risulta l’imprenditore onerato della prova circa la sussistenza dei requisiti della non fallibilità.

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21
Ott

Effetto esdebitatorio del concordato

La disposizione della L. Fall., articolo 184, comma 2, costituisce una deroga espressa al principio della comunicabilita’ degli effetti favorevoli tra i condebitori previsto dall’articolo 1301 c.c., per la remissione volontaria e dall’articolo 1941 c.c., per la fideiussione, considerata costituzionalmente legittima, in riferimento agli articoli 3 e 42 Cost., L. Fall., articolo 184 (o dell’articolo...

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21
Ott

Revocatoria fallimentare datio in solutum mezzo anomalo di pagamento

In tema di revocatoria fallimentare, l’estinzione della precedente passivita’ come finalita’ ulteriore, rispetto alla causa tipica dei singoli negozi a tal scopo utilizzati, secondo lo schema del “collegamento funzionale”, conferisce alla complessiva operazione un carattere anormale, alla stregua di una “datio in solutum” qualificabile come mezzo anomalo di pagamento ai sensi e per gli effetti...

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21
Ott

Amministratori società di capitali azioni di responsabilità

le azioni di responsabilita’ nei confronti degli amministratori di una societa’ di capitali, previste dagli articoli 2393 e 2394 c.c., comportano una responsabilita’ illimitata degli amministratori nei confronti della societa’ e dei creditori sociali per essere venuti meno all’obbligo di conservazione del patrimonio sociale: pur restando tra loro distinte nei loro presupposti, in caso di...

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18
Ott

Fallimento nullità domanda di ammissione al passivo

in relazione all'”accertamento dei requisiti prescritti dalla L. Fall., articolo 93″, si puo’ pervenire alla “dichiarazione di nullita’ dell’atto” solo nel caso in cui “risulti del tutto omesso o assolutamente incerto” il punto del petitum o della causa petendi.

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16
Ott

Creditore ipotecario ammissione al passivo

l’ammissione al passivo del fallimento del debitore iscritto da parte del creditore ipotecario opera come atto interruttivo della prescrizione non solo del diritto di credito ma anche del diritto di garanzia (o come fatto impeditivo del decorso del ventennio per l’efficacia dell’iscrizione ipotecaria) solamente se e in quanto il bene si trovi gia’ acquisito o...

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15
Ott

Revocatoria fallimentare obbligazione restitutoria accipiens

In ipotesi di vittorioso esperimento della revocatoria fallimentare relativa ad un pagamento eseguito dal fallito nel “periodo sospetto”, l’obbligazione restitutoria dell'”accipiens” soccombente in revocatoria ha natura di debito di valuta e non di valore, atteso che l’atto posto in essere dal fallito e’ originariamente lecito e la sua inefficacia sopravviene solo in esito alla sentenza...

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14
Ott

Simulazione contratto di compravendita immobiliare

la simulazione di un contratto di compravendita immobiliare e’ opponibile al fallimento della parte compratrice ma l’accoglimento della domanda postula la prova dell’accordo simulatorio: la quale, pero’, a fronte della necessita’ di dimostrare in giudizio la stipulazione coeva o anteriore di un patto contrario al contenuto del documento che raccoglie il contratto impugnato, dev’essere fornita,...

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11
Ott

Concordato preventivo modifica voto già manifestato

in tema di procedura di concordato preventivo, il creditore concorrente, il cui diritto di credito puo’ essere oggetto di contestazione ed e’ suscettibile di accertamento da parte degli organi fallimentari, se mantiene, piena e inalterata, la disponibilita’ del proprio diritto sostanziale, non per questo ha la possibilita’ di mutare a piacimento il corrispondente diritto di...

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10
Ott

Istanza di fallimento incompetenza del tribunale adito

Il provvedimento che declina la competenza del tribunale sull’istanza di fallimento L. Fall., ex articolo 9 bis, deve essere comunicato alle parti costituite, secondo i principi generali in tema di provvedimenti del giudice. E’ ammissibile il regolamento necessario di competenza avverso l’ordinanza che decide sulla competenza, ai sensi della L. Fall., articolo 9 bis, con...

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08
Ott

Efficacia probatoria della quietanza di pagamento rilasciata dal creditore

riguardo all’efficacia probatoria della quietanza di pagamento nei confronti della curatela fallimentare va osservato che, la quietanza, rilasciata dal creditore al debitore all’atto del pagamento, ha natura di confessione stragiudiziale su questo fatto estintivo dell’obbligazione secondo la previsione dell’articolo 2735 c.c., e, come tale, solleva il debitore dal relativo onere probatorio, vincolando il giudice circa...

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03
Ott

Azione revocatoria nei confronti del terzo acquirente di un bene sociale

ove venga dedotto che l’atto di disposizione patrimoniale abbia compromesso i diritti e le aspettative di realizzazione dei crediti della massa dei creditori di una societa’ di capitale, protetti ex articolo 2394 c.c., anche nel caso in cui la societa’ non versi in una situazione fallimentare, il curatore fallimentare che intenda promuovere l’azione revocatoria ordinaria...

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01
Ott

Notificazione ricorso per la dichiarazione di fallimento

la L. fall., articolo 15, comma 3 (nel testo novellato dal Decreto Legge n. 179 del 2012, articolo 17, convertito, con modificazioni in L. n. 221 del 2012), nel prevedere che la notificazione del ricorso per la dichiarazione di fallimento alla societa’ possa essere eseguita tramite PEC all’indirizzo della stessa e, in caso di esito...

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30
Set

Fallimento del datore di lavoro sospensione del rapporto di lavoro

in caso di fallimento del datore di lavoro, salvo che sia autorizzato l’esercizio provvisorio, il rapporto di lavoro entra in una fase di sospensione, sicche’ il lavoratore non ha diritto di insinuarsi al passivo per le retribuzioni spettanti nel periodo compreso tra l’apertura del fallimento e la data in cui il curatore abbia effettuato la...

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30
Set

Risoluzione contratto di leasing finanziario inadempimento dell’utilizzatore

Gli effetti della risoluzione del contratto di leasing finanziario per inadempimento dell’utilizzatore, verificatasi in data anteriore alla data di entrata in vigore della L. 124 del 2017 (articolo 1, commi 136- 140), sono regolati dalla disciplina della L. Fall., articolo 72-quater, applicabile anche al caso di risoluzione del contratto avvenuta prima della dichiarazione di fallimento...

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30
Set

Fallimento crediti sopravvenuti termine decadenziale art 101

deve escludersi l’applicazione del “termine decadenziale” di dodici (o sino a diciotto) mesi dal deposito di esecutivita’ dello stato passivo, di cui alla L. Fall., articolo 101, commi 1 e 4, nei confronti dei crediti sopravvenuti (per tali propriamente intendendo i crediti che vengono a maturare le condizioni di partecipazione al passivo fallimentare dopo la...

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26
Set

Fallimento recupero di un credito del fallito eccezione di compensazione

Nel giudizio promosso dal curatore per il recupero di un credito del fallito il convenuto può eccepire in compensazione, in via riconvenzionale, l’esistenza di un proprio controcredito verso il fallimento, atteso che tale eccezione è diretta esclusivamente a neutralizzare la domanda attrice ottenendone il rigetto totale o parziale, mentre il rito speciale per l’accertamento del...

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26
Set

Fallimenti accertamento dei crediti concorsuali

l’accertamento dei crediti vantati nei confronti della massa deve aver luogo con il medesimo rito previsto per i crediti concorsuali in quanto la previsione di un’unica sede concorsuale per l’accertamento del passivo comporta la necessaria concentrazione delle azioni dirette all’accertamento del credito presso l’organo giudiziario alla stessa preposto e l’inderogabile osservanza del rito funzionale alla...

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25
Set

Fallimento occupazione sine titulo di immobili credito prededucibile

l’obbligazione risarcitoria derivante dalla occupazione sine titulo di immobili di proprieta’ di terzi rientrasse nel novero di quelle di cui all’articolo 111, n. 1, legge fallimentare. In particolare, era stato condivisibilmente osservato che l’applicazione della predetta norma non deve intendersi circoscritta – come potrebbe suggerire una interpretazione ingiustificatamente formalistica della locuzione “debiti contratti” – agli...

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25
Set

Locazione fallimento conduttore recesso curatore art 80 legge fallimentare

La disposizione della L. Fall., articolo 80, comma 2 (a norma del quale, in caso di fallimento del conduttore, il curatore puo’ in qualunque momento recedere dal contratto, corrispondendo al locatore un giusto compenso) e’ applicabile solo nel caso in cui, alla data della dichiarazione del fallimento, sia in vigore una locazione della quale il...

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20
Set

Termine riassunzione del giudizio interrotto per fallimento

il termine per la riassunzione del giudizio, interrotto per intervenuta dichiarazione di fallimento, a carico della parte non colpita dall’evento interruttivo, la quale abbia preso parte al procedimento fallimentare presentando domanda di ammissione allo stato passivo, non decorre dalla legale conoscenza che tale parte abbia avute della pendenza del procedimento concorsuale, ma dal momento in...

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20
Set

Inammissibilità concordato preventivo sentenza di fallimento

Nel caso di sentenza dichiarativa di fallimento che faccia seguito ad un provvedimento d’inammissibilita’ della domanda di concordato preventivo, l’effetto devolutivo pieno che caratterizza il reclamo avverso tale sentenza riguarda anche la decisione sull’inammissibilita’ del concordato, sicche’, ove il debitore abbia impugnato la declaratoria fallimentare, censurando, altresi’ la sua mancata ammissione al concordato, il giudice...

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20
Set

Cessione di credito pro solvendo fallimento del cedente

la cessione di credito pro solvendo – che si perfeziona col solo consenso dei contraenti produce immediatamente l’effetto reale tipico di trasferire al cessionario la titolarita’ del credito (indipendentemente dal fatto che il contratto venga stipulato in funzione solutoria o a scopo di garanzia), benche’ l’effetto liberatorio del cedente si realizzi solo al momento del...

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19
Set

Dichiarazione di fallimento stato d’insolvenza dell’imprenditore

lo stato d’insolvenza dell’imprenditore commerciale quale presupposto per la dichiarazione di fallimento, si realizza in presenza di una situazione d’impotenza strutturale e non soltanto transitoria, a soddisfare regolarmente e con mezzi normali le proprie obbligazioni a seguito del venir meno delle condizioni di liquidita’ e di credito necessarie alla relativa attivita’.

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19
Set

Articolo 147 Legge Fallimentare supersocietà di fatto

l’articolo 147, L.Fall., comma 5, trova applicazione non solo quando, dopo la dichiarazione di fallimento di un imprenditore individuale, risulti che l’impresa e’, in realta’, riferibile ad una societa’ di fatto tra il fallito ed uno o piu’ soci occulti, ma, in virtu’ di sua interpretazione estensiva, anche laddove il socio gia’ fallito sia una...

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19
Set

Pegno irregolare facoltà di disporre della relativa somma

il pegno costituito a favore della banca depositaria si configura come pegno irregolare solo quando sia espressamente conferita alla banca la facolta’ di disporre della relativa somma, atteso che l’attribuzione di tale facolta’ non fa venir meno la finalita’ di garanzia del pegno, almeno nella fase della costituzione, verificandosi la funzione solutoria soltanto nella successiva...

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19
Set

Rigetto istanza di fallimento reclamo art 22 LF

il decreto che accolga il reclamo avverso il rigetto dell’istanza di fallimento ai sensi dell’articolo 22 L.F. e’ privo del necessario requisito della definitivita’, non derivando l’incidenza sui diritti soggettivi delle parti da tale atto, ma solo dal successivo provvedimento adottato dal tribunale (la dichiarazione di fallimento) per il quale e’ previsto un autonomo sistema...

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18
Set

Sentenza dichiarativa di fallimento

la sentenza dichiarativa di fallimento e’ inefficace solo a seguito del passaggio in giudicato della decisione di accoglimento del reclamo ex articolo 18 L. Fall., sicche’, ove quest’ultima venga cassata, la prima si stabilizza.

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18
Set

Fallimento crediti da lavoro indennità supplementare

L’indennita’ supplementare prevista dall’Accordo sulla risoluzione del rapporto di lavoro nei casi di crisi aziendale” allegato al CCNL dei dirigenti aziendali, costituisce – a prescindere dalla sua natura retributiva o indennitaria – un credito da ammettere al passivo in prededuzione ex articolo 111 L. Fall., per i dirigenti di imprese sottoposte ad amministrazione straordinaria che...

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18
Set

Banca saldo negativo di conto corrente ammissione al passivo

la banca, ove prospetti una sua ragione di credito verso il fallito derivante da un rapporto obbligatorio regolato in conto corrente e ne chieda l’ammissione allo stato passivo, ha l’onere, nel giudizio di opposizione allo stato passivo, di dare piena prova del suo credito, assolvendo il relativo onere secondo il disposto della norma generale dell’articolo...

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12
Set

Revocatoria ordinaria fallimento legittimazione del curatore

una volta intervenuto il fallimento del creditore, la legittimazione, in caso di revocatoria ordinaria, spetta alla curatela ed esclusivamente ad essa (anche se la concorrente legittimazione del creditore non viene del tutto meno, v. Cass. 11763/2006), ma cio’ incide in modo particolare sulla legittimazione a riassumere la causa.

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24
Lug

Società liquidazione coatta amministrativa perdita capacità processuale

a seguito della sottoposizione a liquidazione coatta amministrativa di una società si determina, per un verso, la perdita della capacità (anche) processuale degli organi societari e, per altro verso, la temporanea improcedibilità – fino alla conclusione della fase amministrativa di accertamento dello stato passivo davanti agli organi della procedura ai sensi degli art. 201 e...

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19
Lug

Legittimazione reclamo sentenza dichiarativa di fallimento

l’ampia formula adottata nella L. Fall., articolo 18 – che legittima al reclamo avverso la sentenza dichiarativa di fallimento il debitore “e qualunque interessato” – attesta senza ombra di dubbio che anche all’amministratore di societa’ di capitali spetta iure proprio tale legittimazione, trattandosi di mezzo impugnatorio volto a rimuovere gli effetti riflessi negativi che possano...

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19
Lug

Termine decadenza produzione documenti opposizione stato passivo

in materia di opposizione allo stato passivo fallimentare, nel regime riformato con Decreto Legislativo n. 5 del 2006, il ricorrente deve produrre i documenti di cui intenda avvalersi nel termine stabilito, a pena di decadenza, dalla L. Fall., articolo 99, comma 2, n. 4, la cui inosservanza e’ rilevabile di ufficio inerendo a materia sottratta...

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17
Lug

Fallimento domanda di insinuazione tardiva

La domanda di insinuazione tardiva è ammissibile solo se diversa, per petitum e causa petendi, rispetto alla domanda di insinuazione ordinaria, essendo altrimenti preclusa dal giudicato interno formatosi sull’istanza tempestiva; cio’ in quanto il sistema della legge fallimentare – in ragione del principio generale che riconosce carattere giurisdizionale e decisorio al procedimento di verificazione del...

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17
Lug

Revocatoria rimesse bancarie indicazione numero conto corrente

in tema di revocatoria fallimentare di rimesse in conto corrente bancario, l’indicazione del numero di conto corrente sul quale sono stati effettuati i versamenti, della loro natura di pagamenti e del periodo sospetto da prendersi in considerazione e’ idonea a rendere il convenuto in revocatoria edotto della pretesa azionata e ad escludere, pertanto, la nullita’...

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16
Lug

Fallimento reclamo fatti sopravvenuti

nel giudizio di reclamo avverso la sentenza dichiarativa di fallimento hanno rilievo esclusivamente i fatti esistenti al momento della sua decisione, e non quelli sopravvenuti, perche’ la pronuncia di revoca del fallimento, cui il reclamo tende, presuppone l’acquisizione della prova che non sussistevano i presupposti per l’apertura della procedura alla stregua della situazione di fatto...

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16
Lug

Revocatoria fallimentare mezzo anormale di pagamento

In tema di revocatoria fallimentare, la qualificazione dell’atto o del negozio o dei negozi collegati come mezzo anormale di pagamento, e la valutazione degli stessi come indici presuntivi di “scientia decoctionis”, si pongono su piani diversi e rispondono a finalita’ altrettanto diverse: pertanto, non contrasta con alcuna regola di diritto la possibilita’ che proprio la...

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10
Lug

Indennità supplementare dirigenti imprese in amministrazione straordinaria

L’indennita’ supplementare prevista dall’Accordo sulla risoluzione del rapporto di lavoro nei casi di crisi aziendale” allegato al CCNL dei dirigenti aziendali, costituisce – a prescindere dalla sua natura retributiva o indennitaria – un credito da ammettere al passivo in prededuzione L. Fall., ex articolo 111, per i dirigenti di imprese sottoposte ad amministrazione straordinaria che...

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08
Lug

Competenza territoriale dichiarazione di fallimento sede principale impresa

la competenza territoriale in ordine alla dichiarazione di fallimento di una societa’ spetta al tribunale del luogo in cui si trova la sede principale dell’impresa, ovverosia dove si svolge effettivamente la sua attivita’ direttiva ed amministrativa, che, sulla base di una presunzione juris tantum, deve ritenersi coincidente con il luogo in cui e’ situata la...

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04
Lug

Accertamento scientia decoctionis presunzioni semplici

ai fini dell’accertamento della conoscenza dello stato di insolvenza (scientia decoctionis), che costituisce presupposto della revocatoria fallimentare dei pagamenti di debiti liquidi ed esigibili, il giudice puo’ avvalersi di presunzioni semplici, e tale accertamento resta non censurabile in Cassazione.

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04
Lug

Consecuzione fra le procedure decorrenza termini revocatorie fallimentari

i termini per la proposizione delle azioni revocatorie fallimentari, previste dalla L. Fall., articolo 67, decorrono, in caso di consecuzione fra le procedure, a ritroso dalla data di ammissione dell’imprenditore al concordato preventivo, e non dalla data di presentazione della domanda.

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04
Lug

Emissione o girata della cambiale da parte del soggetto fallito

l’emissione o la girata della cambiale, mero “strumento di credito” e non “mezzo di pagamento”, da parte del soggetto poi fallito non produce ancora un’attuale diminuzione patrimoniale nella sfera giuridica del traente stesso, la quale si verifica solo al momento dell’effettivo pagamento. In tal senso, e’ stato validamente richiamato la L. Fall., articolo 66 (“se...

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04
Lug

Revocatoria fallimentare conoscenza del terzo dello stato d’insolvenza

in materia di revocatoria fallimentare, se la conoscenza, da parte del terzo contraente, dello stato d’insolvenza dell’imprenditore deve essere effettiva e non meramente potenziale, assumendo rilievo la concreta situazione psicologica della parte nel momento dell’atto impugnato e non pure la semplice conoscibilita’ oggettiva ed astratta delle condizioni economiche della controparte, tuttavia, poiche’ la legge non...

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04
Lug

Revocatoria fallimentare atto a titolo gratuito fondo patrimoniale

il negozio costitutivo del fondo patrimoniale, anche quando proviene da entrambi i coniugi, e’ atto a titolo gratuito, senza che rilevino in contrario i doveri di solidarieta’ familiare che nascono dal matrimonio, posto che l’obbligo dei coniugi di contribuire ai bisogni della famiglia non comporta affatto per essi l’obbligo di costituire i propri beni in...

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30
Giu

Fallimento imprenditore prova dei requisiti della non fallibilità

ai fini della prova, da parte dell’imprenditore, della sussistenza dei requisiti di non fallibilità di cui all’art. 1, comma 2, l.fall., i bilanci degli ultimi tre esercizi costituiscono la base documentale imprescindibile, ma non anche una prova legale, sicché, ove ritenuti motivatamente inattendibili dal giudice, l’imprenditore rimane onerato della prova circa la ricorrenza dei requisiti...

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25
Giu

Giudizio promosso dal curatore fallimentare e domanda riconvenzionale

Qualora, nel giudizio promosso dal curatore per il recupero di un credito contrattuale del fallito, il convenuto proponga domanda riconvenzionale diretta all’accertamento di un proprio credito nei confronti del fallimento, derivante dal medesimo rapporto, la suddetta domanda, per la quale opera il rito speciale ed esclusivo dell’accertamento del passivo ai sensi degli artt. 93 e...

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24
Giu

Fallimento ammissione di un credito definitività stato passivo

nel procedimento fallimentare l’ammissione di un credito, sancita dalla definitività dello stato passivo, una volta che questo sia stato reso esecutivo con il decreto emesso dal giudice delegato ai sensi dell’art. 97 L.F., acquisisce all’interno della procedura concorsuale un grado di stabilità assimilabile al giudicato, con efficacia preclusiva di ogni questione che riguardi il credito,...

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17
Giu

Fallimento azione art 146 l fall nei confronti dell’amministratore

In ipotesi di azione ex art. 146 l.fall. nei confronti dell’amministratore, ed ai fini della liquidazione del danno cagionato da quest’ultimo per aver proseguito l’attività ricorrendo abusivamente al credito pur in presenza di una causa di scioglimento della società, così violando l’obbligo di cui all’art. 2486 c.c., il giudice può avvalersi in via equitativa, nel...

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17
Giu

Fallimento azione del curatore fallimentare

Nel caso in cui il curatore fallimentare agisca quale avente causa dell’imprenditore fallito esercitando un diritto rinvenuto nel suo patrimonio, non vi è ostacolo all’applicazione dell’art. 2709 c.c., – secondo cui i libri e le scritture contabili delle imprese soggette a registrazione fanno prova contro l’imprenditore – essendo egli subentrato nella medesima posizione processuale e...

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17
Giu

Istanza di fallimento prova sussistenza dei requisiti di non fallibilità

In tema di fallimento, ai fini della prova della sussistenza dei requisiti di non fallibilita’ sono ammissibili strumenti probatori alternativi al deposito dei bilanci degli ultimi tre esercizi di cui alla L. Fall., articolo 15, comma 4, che, pur costituendo, ai suddetti fini, strumenti di prova privilegiati, non sono espressamente menzionati nella L. Fall., articolo...

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17
Giu

Revocatoria fallimentare conto corrente bancario castelletto di sconto

in tema di revocatoria fallimentare, e in, caso di castelletto di sconto o fido per smobilizzo cediti, non sussiste la c.d. copertura di un conto corrente bancario, in quanto essi, a differenza del contratto di apertura di credito, non attribuiscono al cliente la facolta’ di disporre con immediatezza di una determinata somma di danaro, ma...

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16
Mag

Interdizione da uffici direttivi decadenza dalla carica di amministratore

l’interdizione anche temporanea da uffici direttivi determina in modo automatico e immediato la decadenza dalla carica di amministratore (art. 2382 c.c.), ne consegue che ai fini della rituale instaurazione del contraddittorio, i terzi che intendono presentare l’istanza di fallimento debbono provocare la nomina di un curatore speciale ai sensi dell’art. 78 c.p.c. il quale è...

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05
Mag

Azione revocatoria ordinaria sopravvenuto fallimento del debitore

qualora sia stata proposta un’azione revocatoria ordinaria per fare dichiarare inopponibile ad un singolo creditore un atto di disposizione patrimoniale compiuto dal debitore e, in pendenza del relativo giudizio, a seguito del sopravvenuto fallimento del debitore, il curatore subentri nell’azione in forza della legittimazione accordatagli dall’art. 66 legge fallimentare, accettando la causa nello stato in...

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04
Mag

Revocatoria fallimentare pagamenti effettuati alla banca

in tema di revocatoria fallimentare dei pagamenti effettuati alla banca da parte del correntista, le rimesse annotate sui conti anticipi non hanno natura solutoria e non sono revocabili, costituendo tali conti una mera evidenza contabile dei finanziamenti per anticipazioni su crediti concessi dalla banca al cliente, ove vengono annotati in “dare” le anticipazioni erogate al...

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04
Mag

Requisiti fallibilità art 1 legge fallimentare ricavi lordi

Ai fini dell’esonero dall’area della fallibilità di cui all’art. 1, comma 2, lett. b), l. fall. per l’individuazione dei “ricavi lordi” occorre far riferimento alle voci nn. 1 e 5 dello schema obbligatorio del conto economico previsto dall’art. 2425, lett. a), c.c., non rientrando in tale nozione, invece, le voci nn. 2, 3 e 4...

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23
Apr

Revocabile pagamento del terzo pignorato successivo fallimento

il pagamento del terzo pignorato, debitore del debitore, nell’esecuzione forzata è revocabile nel successivo fallimento dello stesso debitore, quando abbia inciso sul patrimonio del fallito perché eseguito con denaro a questi dovuto, essendo il solvens obbligato verso il debitore assoggettato a esecuzione forzata e successivamente dichiarato fallito, e valendo il suo pagamento a estinguere entrambi...

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11
Apr

Concordato preventivo inefficacia ipoteche giudiziali iscritte

Il disposto di cui alla L. Fall., articolo 168, comma 3, secondo cui sono inefficaci nei confronti dei creditori anteriori al concordato le ipoteche giudiziali iscritte nei novanta giorni che precedono la data della pubblicazione del ricorso nel registro delle imprese, si applica, in forza del principio della consecuzione delle procedure, anche nel caso in...

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11
Apr

Legge fallimentare art 44 applicabile ai conti correnti postali

Le norme della legge fallimentare sono applicabili anche ai conti correnti postali, in virtu’ della espressa previsione recata in tal senso dall’articolo 24 codice postale (Decreto del Presidente della Repubblica n. 156 del 1973), non derogata dall’articolo 82 di detto codice, con la conseguenza che devono ritenersi inefficaci L.Fall., ex articolo 44, gli addebiti effettuati...

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11
Apr

Fallimento dopo azione revocatoria ordinaria subentro curatore

qualora sia intervenuta la dichiarazione di fallimento dopo la proposizione dell’azione revocatoria ordinaria, ove il curatore subentri nel giudizio, ai sensi della L. Fall., articolo 66, vengono meno la legittimazione e l’interesse ad agire dell’attore originario, opera solo quando si tratti di azione revocatoria ordinaria proposta esclusivamente nei confronti del debitore poi fallito, sicche’, qualora...

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10
Apr

Fallimento ammissione al passivo decreto ingiuntivo

la ammissione al passivo del fallimento di un credito per cui e’ stato emesso decreto ingiuntivo e’ condizionata alla apposizione del visto di esecutorieta’, di cui all’articolo 647 c.p.c., in data anteriore alla dichiarazione di fallimento. Non e’ invece sufficiente la mera attestazione del Cancelliere di mancata proposizione della opposizione al decreto ingiuntivo, carente della...

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10
Apr

Fallimento autonomia azioni verso soggetti solidalmente obbligati

l’autonomia delle azioni proponibili da un creditore verso piu’ soggetti solidalmente obbligati nei suoi confronti opera anche nel caso del fallimento di uno di essi, con la conseguenza che, mentre l’azione verso il fallito comporta il ricorso alla procedura speciale dell’insinuazione al passivo del credito (e quindi l’improcedibilita’ della domanda proposta), l’azione nei confronti del...

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01
Apr

Notifica ricorso dichiarazione di fallimento sede della società cancellata

una societa’ cancellata dal registro delle imprese puo’ essere dichiarata fallita entro l’anno dalla cancellazione, sicche’ il procedimento prefallimentare e le eventuali successive fasi impugnatorie possono svolgersi nei confronti della societa’ estinta che non perde, nell’ambito concorsuale, la propria capacita’ processuale. Cio’ comporta che lo stesso ricorso per la dichiarazione di fallimento puo’ essere validamente...

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01
Apr

Concordato fallimentare ad iniziativa del terzo tutela del debitore

in caso di concordato fallimentare ad iniziativa del terzo, occorre evitare “un ingiustificato sacrificio per le ragioni del debitore, il quale, non essendo parte dell’accordo intervenuto tra il proponente ed i creditori, puo’ vedersi sottrarre i suoi beni sulla base di una valutazione che, pur idonea a soddisfare i crediti in misura ritenuta conveniente dalla...

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01
Apr

Concordato preventivo notifica decreto udienza camerale di omologazione

il voto espresso, ancorche’ con dichiarazione trasmessa al commissario giudiziale a mezzo p.e.c., prima del deposito della relazione di cui alla L. Fall., articolo 172 e dell’adunanza dei creditori, e’ valido, purche’ trovi esatta corrispondenza con la proposta definitiva presentata dal debitore, e, se negativo, deve essere tenuto in considerazione al fine di individuare nel...

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01
Apr

Revoca del fallimento remissione della causa al primo giudice

in ogni ipotesi di revoca del fallimento che non precluda la rinnovazione della dichiarazione medesima, come nel caso di meri vizi procedurali, il giudice del reclamo deve rimettere la causa al primo giudice, il quale, rinnovati gli atti nulli, provvede sulla corrispondente istanza. Non osta a una simile statuizione il fatto che, la notifica dell’atto...

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01
Apr

Prova dei requisiti di non fallibilità bilanci non tempestivamente depositati

l’esame dei bilanci, ove non depositati o non tempestivamente depositati, possa dare luogo a dubbi circa la loro attendibilita’, anche in conseguenza delle tempistiche osservate (o non osservate) nell’esecuzione di tali adempimenti formali”. In tali casi, “il giudice potra’ non tenere conto dei bilanci prodotti, di conseguenza rimanendo l’imprenditore diversamente onerato della prova circa la...

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29
Mar

Opposizione stato passivo mancata produzione provvedimento impugnato

in tema di opposizione allo stato passivo del fallimento nel regime previsto dal decreto correttivo n. 169 del 2007, la mancata produzione di copia autentica del provvedimento impugnato non costituisce causa di improcedibilita’ del giudizio, non potendo la predetta opposizione essere qualificata come un appello, pur avendo natura impugnatoria”; la stessa norma della L. Fall.,...

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27
Mar

Fallimento situazione patrimoniale accertamento dello stato di insolvenza

la situazione patrimoniale, economica e finanziaria aggiornata non provano la solvibilità dell’impresa, poiché, in tema di fallimento, ai fini dell’accertamento dello stato di insolvenza, è l’obiettiva incapacità dell’imprenditore di adempiere alle obbligazioni che assume rilievo”, con la conseguenza che “non esclude l’insolvenza uno stato patrimoniale caratterizzato dall’eccedenza delle poste attive su quelle passive, quando l’incapacità...

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20
Mar

Legittimazione dichiarazione di fallimento definitivo accertamento credito

in tema di iniziativa per la dichiarazione di fallimento, L. fall., articolo 6, laddove stabilisce che il fallimento e’ dichiarato, tra l’altro, su istanza di uno o piu’ creditori, non presuppone un definitivo accertamento del credito in sede giurisdizionale, ne’ l’esecutivita’ del titolo, essendo viceversa a tal fine sufficiente un accertamento incidentale da parte del...

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20
Mar

Notificazione Legge Fallimentare articolo 15 imbossibile via pec

applicandosi il procedimento di notificazione L. fall., ex articolo 15, nel caso di impossibilita’ (per qualsiasi ragione) della comunicazione via pec, la stessa “si esegue esclusivamente di persona a norma del Decreto del Presidente della Repubblica 15 dicembre 1959, n. 1229, articolo 107, presso la sede risultante dal registro delle imprese. Quando la notifica non...

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18
Mar

Polizze di pegno cessione estinzione debito revocatoria fallimentare

La cessione di polizze di pegno, al fine di estinguere un debito pecuniario scaduto ed esigibile, ove oggetto di revocatoria comporta, in caso di mancata loro restituzione, l’attribuzione dell’equivalente, consistente non gia’ nell’originario valore di stima del bene, oggetto del pegno, ma nella differenza tra il valore stimato del bene e quanto dovuto per l’estinzione...

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16
Mar

Chiusura fallimento nel corso del giudizio revocatoria fallimentare

La chiusura del fallimento intervenuta nel corso del giudizio di revocatoria fallimentare pendente avanti alla Corte di cassazione determina la improseguibilita’ del giudizio e la cessazione della materia del contendere tra il terzo convenuto in revocatoria e l’amministrazione fallimentare, in quanto la pendenza della procedura si configura quale condizione di perseguibilita’ dell’azione, poiche’ la declaratoria...

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16
Mar

Revocatoria fallimentare pagamento del terzo danaro imprenditore fallito

la revocatoria fallimentare del pagamento di cui alla L. Fall., articolo 67, e’ esperibile anche quando il pagamento sia stato effettuato da un terzo, purche’ questi abbia pagato il debito con danaro dell’imprenditore poi fallito, ovvero con danaro proprio, sempre che, dopo aver pagato, il medesimo abbia esercitato azione di rivalsa prima dell’apertura del fallimento.

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16
Mar

Revocatoria fallimentare interruzione prescrizione costituzione in mora

la sentenza che accoglie la domanda revocatoria fallimentare ha natura costitutiva, in quanto modifica ex post una situazione giuridica preesistente, sia privando di effetti, nei confronti della massa fallimentare, atti che avevano gia’ conseguito piena efficacia, sia determinando, conseguentemente, la restituzione dei beni o delle somme oggetto di revoca alla funzione di generale garanzia patrimoniale...

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16
Mar

Fallimento del debitore principale azioni di surroga e regresso

l’esercizio delle azioni di surroga e regresso, in caso di fallimento del debitore principale, trova la sua disciplina nella L. Fall., articoli 61 e 62. Tali disposizioni, nel subordinare l’esercizio in sede fallimentare dell’azione spettante al coobbligato alla soddisfazione, sia pure parziale, del creditore, lasciano chiaramente intendere che l’insinuazione al passivo puo’ avere luogo soltanto...

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15
Mar

Fallimento cancellazione società conclusione del procedimento liquidatorio

quando la societa’ e’ in liquidazione, la valutazione del giudice, ai fini dell’applicazione della L. Fall., articolo 5, deve essere diretta unicamente ad accertare se gli elementi attivi del patrimonio sociale consentano di assicurare l’eguale ed integrale soddisfacimento dei creditori sociali. Nel caso di cancellazione della societa’ dal registro delle imprese a seguito della conclusione...

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15
Mar

Dichiarazione di falimento insolvenza debiti imprenditore individuale

ai fini della sussistenza del presupposto dell’insolvenza, l’ordinamento italiano non distingue tra i debiti di un imprenditore individuale, in ragione della natura civile o commerciale di essi, in quanto non consente limitazioni della garanzia patrimoniale in funzione della causa sottesa alle obbligazioni contratte, tutte ugualmente rilevanti sotto il profilo dell’esposizione del debitore al fallimento; solo...

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14
Mar

Responsabilità amministratore quantificazione danno patrimonio sociale

Ai fini della quantificazione del danno arrecato al patrimonio sociale è qui sufficiente richiamare quanto già affermato, nel senso che “il danno subito dai creditori a seguito di pagamenti preferenziali fatti in violazione della par condicio creditorum da amministratori e liquidatori di una società dopo che il patrimonio della medesima sia divenuto insufficiente rispetto alla...

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14
Mar

Cessione di ramo di azienda bancarotta fraudolenta patrimoniale

integra il reato di bancarotta fraudolenta patrimoniale la cessione di un ramo di azienda senza corrispettivo o con corrispettivo inferiore al valore reale; ne’ assume rilievo, al riguardo, il dettato dell’articolo 2560 c.c., comma 2, in ordine alla responsabilita’ dell’acquirente rispetto ai pregressi debiti dell’azienda, costituendo tale garanzia un “post factum” della gia’ consumata distrazione.

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13
Mar

Domanda contro debitore concordato preventivo con cessione dei beni

In caso di intervenuta ammissione del debitore al concordato preventivo con cessione dei beni, se il creditore agisce proponendo non solo una domanda di accertamento del proprio diritto, ma anche una domanda di condanna o comunque idonea ad influire sulle operazioni di liquidazione e di riparto del ricavato, alla legittimazione passiva dell’imprenditore si affianca quella...

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08
Mar

Revocatoria fallimentare rimesse bancarie articolo 67 Legge Fallimentare

In tema di revocatoria fallimentare di rimesse bancarie, la Corte di Cassazione ha reso i seguenti principi di diritto: “In tema di azione revocatoria fallimentare, il Regio Decreto n. 267 del 1942, articolo 67, comma 2, lettera b), (nel testo modificato dal d.l. n. 35/2005, convertito, con modificazioni, nella L. n. 80 del 2005), prescinde...

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07
Mar

Ammissione al passivo collocazione del credito in grado ipotecario

Il decreto ingiuntivo non munito, prima della dichiarazione di fallimento, della prevista dichiarazione non e’ dunque opponibile al fallimento e pertanto non giustifica la collocazione del credito in grado ipotecario.

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02
Mar

Domanda supertardiva articolo 101 LF mancato avviso creditore

Ai fini dell’ammissibilita’ della domanda cd. supertardiva, di cui alla L. Fall., articolo 101, u.c., il mancato avviso al creditore da parte del curatore del fallimento, previsto dalla L. Fall., articolo 92, integra la causa non imputabile del ritardo da parte del ricorrente, ma il curatore ha facolta’ di provare che il creditore, pur in...

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02
Mar

Ammissione passivo privilegio impresa artigiana articolo 2751 bis c.c. n. 5

ai fini dei riconoscimento del privilegio al credito vantato da impresa artigiana, ai sensi dell’articolo 2751 bis c.c., n. 5, occorre la preminenza dei “fattore lavoro” sul capitale investito e la prevalenza del lavoro personale del titolare dell’impresa, che va intesa non solo nel senso quantitativo, ma anche in senso funzionale e qualitativo, in rapporto...

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01
Mar

Ammissione al passivo ipoteca accessoria ad un mutuo

l’ipoteca, accessoria ad un mutuo, che integri in concreto una garanzia costituita per un debito chirografario preesistente, la corrispondente pronuncia non comporta necessariamente l’esclusione dall’ammissione al passivo di quanto erogato per il suddetto mutuo, essendo l’ammissione incompatibile con le sole fattispecie della simulazione e della novazione, e non anche con quella del negozio indiretto, poiche’,...

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01
Mar

Procedimento di reclamo avverso la sentenza dichiarativa di fallimento

La L. Fall., articolo 18, invero, nel disciplinare il procedimento di reclamo avverso la sentenza dichiarativa di fallimento, nulla sancisce (diversamente dall’articolo 347 c.p.c., comma 3, in tema di appello, con riferimento al fascicolo di ufficio di primo grado) circa l’acquisizione del fascicolo d’ufficio dell’istruttoria prefallimentare. Il reclamo suddetto, peraltro, e’ giudizio che prosegue un...

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24
Feb

Fallimento verificazione del passivo principio di non contestazione

in tema di verificazione del passivo, il principio di non contestazione non comporta affatto l’automatica ammissione del credito nello stato passivo solo perche’ non sia stato contestato dal curatore (o dai creditori eventualmente presenti in sede di verifica), competendo al giudice fallimentare (e al tribunale fallimentare) il potere di sollevare, in via ufficiosa, ogni sorta...

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24
Feb

Accertamento della data di una scrittura privata non autenticata

l’accertamento della data di una scrittura privata non autenticata e della sussistenza ed idoneita’ di fatti diversi da quelli specificamente indicati nell’articolo 2704 cod. civ., ma equipollenti a questi ultimi, in quanto idonei a stabilire in modo egualmente certo l’anteriorita’ – o, eventualmente, la posteriorita’ – della formazione del documento e’ compito esclusivo del giudice...

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24
Feb

Comodato a tempo determinato il fallimento del comodante

In tema di comodato immobiliare a tempo determinato, il fallimento del comodante pronunciato dopo la stipulazione del relativo contratto genera l’obbligo del comodatario di restituire immediatamente, alla curatela che lo richieda, il bene oggetto del contratto stesso.

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20
Feb

Mandato professionale ammissione al passivo data certa articolo 2704 c.c.

il mandato professionale per l’espletamento di attivita’ di consulenza e, comunque, di attivita’ stragiudiziale non deve essere provato necessariamente con la forma scritta, ad substantiam ovvero ad probationem, poiche’ puo’ essere conferito in qualsiasi forma idonea a manifestare il consenso delle parti e il giudice, in sede di accertamento del relativo credito nel passivo fallimentare,...

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19
Feb

Opposizione allo stato passivo curatore eccezione inadempimento

il preteso creditore, il quale proponga opposizione allo stato passivo, dolendosi dell’esclusione di un credito del quale aveva chiesto l’ammissione, e’ onerato della prova dell’esistenza del credito medesimo, secondo la regola generale stabilita dall’articolo 2697 c.c.: e, una volta che il fallimento, dinanzi alla pretesa creditoria azionata nei suoi confronti in sede di opposizione allo...

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19
Feb

Domanda di concordato preventivo pendenza di istanze di fallimento

allorche’ la domanda di concordato preventivo sia avanzata in pendenza di istanze di fallimento proposte nei confronti della medesima proponente, deve trovare applicazione la regola prevista dalla L. 7 ottobre 1969, n. 742, articolo 3, che attraverso il richiamo del Regio Decreto 30 gennaio 1941, n. 12, articolo 92 esclude la sospensione feriale per i...

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19
Feb

Chiusura del fallimento legittimazione procedimenti pendenti

in tema di procedimento civile, la chiusura del fallimento, determinando la cessazione degli organi fallimentari e il rientro del fallito nella disponibilita’ del suo patrimonio fa venir meno la legittimazione processuale del curatore, determinando il subentrare dello stesso fallito tornato in bonis al curatore nei procedimenti pendenti all’atto della chiusura; tale principio peraltro, non vale...

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11
Feb

Bancarotta fraudolenta distrazione bene venduto temporaneamente ceduto

La bancarotta fraudolenta per distrazione si configura ogniqualvolta la condotta dell’imputato sia diretta ad impedire che un bene sia utilizzato per il soddisfacimento dei diritti della massa dei creditori; e tale effetto si produce sia quando il bene sia venduto, sia quando venga anche temporaneamente ceduto e lo spostamento sia suscettibile di recare pregiudizio ai...

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11
Feb

Fallimento interruzione processo ipso iure articolo 43 legge fallimentare

in caso di interruzione del processo determinata, “ipso iure”, dall’apertura del fallimento, giusta la L. Fall., articolo 43, comma 3, aggiunto dal Decreto Legislativo n. 5 del 2006, articolo 41, al fine del decorso del termine per la riassunzione non e’ sufficiente la sola conoscenza, da parte del curatore fallimentare, dell’evento interruttivo rappresentato dalla dichiarazione di...

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11
Feb

Domanda acquisto proprietà per usucapione curatela fallimentare

è proponibile la domanda di acquisto della proprietà immobiliare per usucapione nei confronti della curatela fallimentare, atteso il carattere di acquisto a titolo originario che, con essa, si intende far verificare, ed a ciò non risultando di ostacolo gli artt. 42 e 45 della legge fallimentare. La prima delle due disposizioni, infatti, limitandosi a porre il...

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11
Feb

Contratto sciolto per fallimento eccezione di inadempimento

l’eccezione di inadempimento è un sistema di “autotutela” della parte, che le consente di “sospendere” la propria prestazione per sollecitare la controparte all’adempimento, ma non implica che le due prestazioni si intendano risolte o inesigibili, ma solo sospese in attesa di una eventuale risoluzione o di un adempimento. Ove tuttavia il contratto sia già sciolto...

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07
Feb

Società assoggettabili a fallimento

le societa’ costituite nelle forme previste dal codice civile e aventi a oggetto un’attivita’ commerciale sono assoggettabili a fallimento, indipendentemente dall’effettivo esercizio di una siffatta attivita’, in quanto esse acquistano la qualita’ di imprenditore commerciale dal momento della loro costituzione, non dall’inizio del concreto esercizio dell’attivita’ d’impresa, al contrario di quanto avviene per l’imprenditore commerciale...

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07
Feb

Imprenditore agricolo esenzione dal fallimento

l’esenzione dell’imprenditore agricolo dal fallimento viene meno ove non sussista, di fatto, il collegamento funzionale della sua attivita’ con la terra, intesa come fattore produttivo, o quando le attivita’ connesse di cui all’articolo 2135 c.c., comma 3, assumano rilievo decisamente prevalente, sproporzionato rispetto a quelle di coltivazione, allevamento e silvicoltura, gravando su chi invochi l’esenzione, sotto...

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07
Feb

Ammissione al passivo fallimentare anteriorità credito rispetto al fallimento

In sede di ammissione al passivo fallimentare, al fine dell’accertamento dell’anteriorità del credito rispetto alla dichiarazione di fallimento, la scrittura privata allegata a documentazione della pretesa (nell’ipotesi, effetti cambiari emessi da una società successivamente fallita) è soggetta alle regole dettate dall’art. 2704, comma 1, c.c. in tema di certezza e computabilità della data riguardo ai terzi, le...

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04
Feb

Articolo 186 bis LF revoca ammissione al concordato in continuità

La previsione dettata dalla L.Fall., articolo 186 bis, u.c., che attribuisce al Tribunale il potere di revocare l’ammissione al concordato in continuita’ qualora l’esercizio dell’attivita’ di impresa risulti manifestamente dannosa per i creditori, esula dalla valutazione della convenienza economica della proposta concordataria riservata, quando essa non sia implausibile, all’accettazione dei creditori, sicche’ spetta al Tribunale, per...

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04
Feb

Contribuente dichiarato fallito sanzioni pecuniarie violazione leggi tributarie

in tema di sanzioni pecuniarie per la violazione di leggi tributarie, qualora il contribuente sia dichiarato fallito, l’avvenuta irrogazione della sanzione per il mancato pagamento di un debito d’imposta sorto in epoca anteriore alla dichiarazione di fallimento esclude la rilevanza di qualsiasi dichiarazione attinente all’elemento soggettivo della violazione ed all’impossibilita’ per il curatore di effettuare...

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04
Feb

Revocatoria fallimentare cessione pro solvendo credito verso terzi

In materia di revocatoria fallimentare, la cessione “pro solvendo” di un credito verso terzi, effettuata nell’ambito di un contratto di sconto ed al fine di ottenere dalla banca cessionaria l’anticipazione, previa deduzione degli interessi, dell’importo del credito stesso, non costituisce un mezzo anormale di pagamento posto che la cessione viene stipulata a scopo di garanzia,...

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22
Gen

Insinuazione al passivo saldo negativo di conto corrente

nell’insinuare al passivo fallimentare il credito derivante da saldo negativo di conto corrente la banca ha l’onere di dare conto dell’intera evoluzione del rapporto tramite il deposito degli estratti conto integrali; il curatore, eseguite le verifiche di sua competenza, ha l’onere di sollevare specifiche contestazioni in relazione a determinate poste, in presenza delle quali la...

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22
Gen

Banca conto corrente ammissione allo stato passivo

la banca, ove prospetti una sua ragione di credito verso il fallito derivante da un rapporto obbligatorio regolato in conto corrente e ne chieda l’ammissione allo stato passivo, ha l’onere, nel giudizio di opposizione allo stato passivo, di dare piena prova del suo credito, assolvendo il relativo onere secondo il disposto della norma generale dell’articolo...

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22
Gen

Azione revocatoria fallimentare prova scientia decoctionis

nell’azione revocatoria fallimentare la prova della scientia decoctionis può ricavarsi sulla base di semplici indizi che, quando siano gravi, precisi e concordanti, possono essere fonti di una prova presuntiva della conoscenza, fermo restando che, tale conoscenza, anche quando dimostrata per presunzioni, deve, comunque, essere “effettiva” e non solo “potenziale.

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22
Gen

Contratto di vendita opponibilità al fallimento del venditore

l’opponibilita’ al fallimento del venditore – della cui qualita’ di terzo nel procedimento in esame non puo’ dubitarsi, anche alla stregua del disposto della L. Fall., articolo 45 – di un contratto di vendita presuppone quindi la trascrizione del contratto stesso in data antecedente alla dichiarazione di fallimento, la cui prova puo’ essere fornita esclusivamente a mezzo...

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22
Gen

Ammissione al passivo dei crediti tributari

l’ammissione al passivo dei crediti tributari e’ richiesta dalle societa’ concessionarie per la riscossione, come stabilito dal Decreto del Presidente della Repubblica n. 602 del 1973, articolo 87, comma 2, nel testo introdotto dal Decreto Legislativo 26 febbraio 1999, n. 46, sulla base del semplice ruolo, senza che occorra, in difetto di espressa previsione normativa, anche...

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21
Gen

Azione revocatoria ordinaria curatore fallimentare art. 66 L.F.

l’azione revocatoria ordinaria, al cui esperimento il curatore è legittimato in virtù del disposto dell’art. 66 L.F., ha esclusivamente la funzione di ricostruire la garanzia generica assicurata al creditore dal patrimonio del suo debitore, che si prospetti compromessa dall’atto di disposizione da questi posto in essere; essa, pertanto, in caso di esito vittorioso, non travolge...

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17
Gen

Sentenza dichiarativa di fallimento reclamo decorrenza termine breve

la notifica del testo integrale della sentenza reiettiva del reclamo avverso la sentenza dichiarativa di fallimento, effettuata ai sensi della L. Fall., articolo 18, comma 13, dal cancelliere mediante posta elettronica certificata (PEC), e’ idonea a far decorrere il termine breve per l’impugnazione in cassazione L. Fall., ex articolo 18, comma 14.  

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17
Gen

Opposizione allo stato passivo impugnazione incidentale

Nel giudizio di opposizione allo stato passivo e’ inconfigurabile un’impugnazione incidentale, tardiva o tempestiva, atteso che, ove il termine sia ancora pendente, non puo’ che essere proposta l’impugnazione a se’ spettante, mentre, se sia ormai decorso, si e’ decaduti dalla possibilita’ di contestare autonomamente lo stato passivo Mentre con l’opposizione il creditore o il titolare...

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17
Gen

Fallimento efficacia decreto ingiuntivo non opposto

il decreto ingiuntivo non opposto acquista efficacia di giudicato formale e sostanziale solo nel momento in cui il giudice, dopo averne controllato la notificazione, lo dichiari esecutivo ai sensi dell’articolo 647 c.p.c.. Tale funzione si differenzia da quella affidata al cancelliere dall’articolo 124 o dall’articolo 153 disp. att. c.p.c. e consiste in una vera e...

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15
Gen

Fallimento decreto ingiuntivo non munito del decreto di esecutorieta

il decreto ingiuntivo non munito, prima della dichiarazione di fallimento, del decreto di esecutorieta’ non e’ passato in cosa giudicata formale e sostanziale e non e’ opponibile al fallimento, neppure nell’ipotesi in cui il decreto ex articolo 647 c.p.c. venga emesso successivamente, tenuto conto del fatto che, intervenuto il fallimento, ogni credito, deve essere accertato...

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15
Gen

Revocabilità rimesse effettuate conto corrente scoperto fallito

le rimesse effettuate sul conto corrente scoperto del fallito, nel periodo in cui questi era in bonis, da parte di terzi debitori del medesimo sono revocabili anche qualora siano inerenti ad anticipazioni su fatture esibite dal fallito in quanto, in mancanza della cessione di detti crediti alla banca e dell’assunzione da parte del terzo di...

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15
Gen

Opposizione stato passivo mancata indicazione mezzi istruttori

la mancata indicazione nell’atto di opposizione dei mezzi istruttori necessari, a prescindere dalla eccezione della curatela fallimentare, a provare il fondamento della domanda dell’opponente comporta la decadenza da tali mezzi, non emendabile nemmeno con la concessione dei termini dell’articolo 183 c.p.c., comma 6, non potendosi, in particolare, concedere il termine di cui all’articolo 183, comma...

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15
Gen

Azione revocatoria articolo 67 scientia decoctionis in capo al terzo

in tema di elemento soggettivo dell’azione revocatoria proposta L. Fall., ex articolo 67, comma 2, la “scientia decoctionis” in capo al terzo e’ oggetto di apprezzamento del giudice di merito, incensurabile in sede di legittimita’ se correttamente motivato, potendosi formare il relativo convincimento anche attraverso il ricorso alla presunzione, alla luce del parametro della comune...

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17
Dic

Chiusura del fallimento effetti sul patrimonio del debitore

la chiusura del fallimento comporta la decadenza degli organi fallimentari e la cessazione degli effetti della procedura sul patrimonio del debitore, sicche’ il provvedimento emesso dagli organi fallimentari dopo la chiusura del fallimento e’ giuridicamente inesistente per assoluta carenza di potere e ogni interessato puo’ farne valere l’inesistenza senza limiti di tempo, sia in via...

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17
Dic

Immobile occupato dalla curatela fallimentare indennità

la domanda con la quale il creditore intenda ottenere, in relazione ad un proprio immobile occupato dalla curatela fallimentare, il riconoscimento in prededuzione di un’indennita’ a far data dalla dichiarazione di fallimento e fino all’effettiva riconsegna non e’ soggetta al termine di decadenza previsto per le insinuazioni tardive, potendo essere presentata non appena si verifichi...

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12
Dic

Fallimento ammissione al passivo dei crediti tributari

la societa’ concessionaria puo’ domandare l’ammissione al passivo dei crediti tributari maturati nei confronti del fallito sulla base del semplice ruolo, senza che occorra anche la previa notifica della cartella esattoriale, ed anzi sulla base del solo estratto, in ragione del processo di informatizzazione dell’amministrazione finanziaria che, comportando la smaterializzazione del ruolo, rende indisponibile un...

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12
Dic

Società in liquidazione presupposti dichiarazione fallimento

quando la societa’ e’ in liquidazione, la valutazione del giudice, ai fini dell’applicazione della L. Fall., articolo 5, deve essere diretta unicamente ad accertare se gli elementi attivi del patrimonio sociale consentano di assicurare l’eguale ed integrale soddisfacimento dei creditori sociali, e cio’ in quanto – non proponendosi l’impresa in liquidazione di restare sul mercato,...

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12
Dic

Dichiarazione di fallimento articolo 15 comma 9 legge fallimentare

per accertare il superamento della condizione ostativa alla dichiarazione di fallimento prevista dall’articolo 15, comma 9, L. Fall., non deve aversi riguardo al solo credito vantato dalla parte istante per la dichiarazione di fallimento, ma alla prova, comunque acquisita nel corso dell’istruttoria prefallimentare, dell’esistenza di una esposizione debitoria complessiva superiore ad Euro trentamila.  

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04
Dic

Fallimento regolamento di competenza di ufficio

in tema di fallimento, il regolamento di competenza di ufficio e’ esperibile, in applicazione analogica dell’articolo 45 c.p.c., in presenza di un conflitto di competenza sia reale positivo che meramente virtuale, attesa l’inderogabilita’ della previsione della L. Fall., articolo 9 e la conseguente rilevabilita’ di ufficio ed in ogni tempo della sua violazione, cui non...

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30
Nov

Azione revocatoria ordinaria fallimento del debitore

qualora sia stata proposta un’azione revocatoria ordinaria per far dichiarare inopponibile a un singolo creditore un atto di disposizione patrimoniale compiuto dal debitore, a seguito del fallimento del debitore, sopravvenuto in pendenza del relativo giudizio, il curatore puo’ subentrare nell’azione, in forza della legittimazione accordatagli dalla L. Fall., articolo 66, accettando la causa nello stato...

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28
Nov

Istruttoria prefallimentare limite di fallibilità

ai fini del computo di questo limite minimo di fallibilità si deve avere riguardo al complesso dei debiti scaduti e non pagati risultanti dagli atti dell’istruttoria prefallimentare  e accertati non gia’ alla data della proposizione dell’istanza di fallimento, ma a quella in cui il Tribunale decide sulla stessa.  

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21
Nov

Dichiarazione di fallimento perdita capacità processuale fallito

la perdita della capacita’ processuale del fallito, conseguente alla dichiarazione di fallimento relativamente ai rapporti di pertinenza fallimentare, essendo posta a tutela della massa dei creditori, ha carattere relativo e puo’ essere eccepita dal solo curatore, salvo che la curatela abbia dimostrato il suo interesse per il rapporto dedotto in lite, nel qual caso il...

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21
Nov

Dichiarazione di fallimento accertamento stato di insolvenza

ai fini della dichiarazione di fallimento, l’accertamento dello stato di insolvenza prescinde dalle cause che lo hanno determinato, anche se non imputabili all’imprenditore; esso va condotto in relazione a fatti certi, effettivamente avvenuti, non in base a elementi ipotetici, essendo rilevante allo scopo soltanto l’oggettiva sussistenza della condizione di insolvenza; il quarto motivo di ricorso...

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13
Nov

Revocatoria fallimentare datio in solutum debito pecuniario

qualora un debito pecuniario, scaduto ed esigibile, venga estinto dall’obbligato mediante una prestazione diversa, consistente nel trasferimento di una “res pro pecunia”, vi è la ricorrenza di una “datio in solutum”, ed il suo conseguente assoggettamento, in considerazione della non normalità del mezzo di pagamento, ad azione revocatoria fallimentare a norma della L. Fall., art....

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12
Nov

Opposizione stato passivo decadenza articolo 99 legge fallimentare

nel giudizio di opposizione allo stato passivo, l’opponente, a pena di decadenza L. Fall., ex articolo 99, comma 2, n. 4), deve soltanto indicare specificatamente i documenti, gia’ prodotti nel corso della verifica dello stato passivo innanzi al giudice delegato, di cui intende avvalersi sicche’, in difetto della produzione di uno di essi, il tribunale...

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12
Nov

Amministratore di diritto reato bancarotta fraudolenta documentale

L’amministratore di diritto risponde del reato di bancarotta fraudolenta documentale per sottrazione o per omessa tenuta, in frode ai creditori, delle scritture contabili, anche laddove sia investito solo formalmente dell’amministrazione della societa’ fallita (cosiddetta testa di legno), in quanto sussiste il diretto e personale obbligo dell’amministratore di diritto di tenere e conservare le predette scritture,...

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08
Nov

Opposizione allo stato passivo contributo unificato

Le controversie in materia di opposizione allo stato passivo non rientrano tra i giudizi di impugnazione in senso proprio, trattandosi piuttosto della proposizione di un gravame che apre la fase a cognizione piena, sicche’ al rigetto del ricorso L. Fall., ex articolo 98, non consegue l’obbligo per l’opponente di versare, ai sensi del Decreto del...

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08
Nov

Competenza azione restitutoria curatore fallimentare contratto di leasing finanziario

L’azione proposta ai sensi dell’articolo 1526 c.c., avendo come fondamento la circostanza che il contratto era stato gia’ risolto in epoca anteriore alla dichiarazione di fallimento, non poteva (e non puo’) considerarsi attratta dal foro fallimentare (L. Fall., articolo 24). Il principio per cui spetta alla competenza del tribunale fallimentare, ai sensi della L. Fall.,...

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08
Nov

Contratto di locazione finanziaria fallimento dell’utilizzatore

la L.Fall., articolo 72 – quater, presuppone che al contratto di locazione finanziaria si applichi, in caso di fallimento dell’utilizzatore, l’articolo 72, disposizione secondo la quale, per i contratti ancora ineseguiti o non compiutamente eseguiti da entrambe le parti, ove, nei confronti di una di esse, sia dichiarato il fallimento, l’esecuzione del contatto rimane sospesa...

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08
Nov

Giudizio di opposizione allo stato passivo indicazione mezzi istruttori

il giudizio di opposizione allo stato passivo e’ integralmente disciplinato dalla L.Fall., articolo 99, e in tale norma non e’ contenuto alcun riferimento alle ordinarie disposizioni del processo di cognizione; e anzi la mancata indicazione, nel ricorso, dei mezzi istruttori necessari a provare il fondamento della domanda comporta la decadenza dagli stessi, non emendabile con...

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06
Nov

Azione di inefficacia atti a titolo gratuito articolo 64 legge fallimentare

ai fini dell’azione di inefficacia di cui alla L. Fall., articolo 64, atti a titolo gratuito non sono solo quelli posti in essere per spirito di liberalita’, che e’ requisito necessario della donazione, ma anche gli atti caratterizzati semplicemente da una prestazione in assenza di corrispettivo, cosicche’, l’attribuzione patrimoniale effettuata da un coniuge, poi fallito,...

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05
Nov

Fallimento domande ultratardive mancato avviso al creditore

il mancato avviso al creditore da parte del curatore del fallimento, previsto dalla citata norma, integra si’ la causa non imputabile del ritardo da parte del creditore, ma il curatore ha facolta’ di provare, ai fini dell’inammissibilita’ della domanda, che il creditore abbia avuto notizia del fallimento, indipendentemente dalla ricezione dell’avviso predetto.  

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30
Ott

Esenzione azione revocatoria art. 67 comma 3 lettera a) L.F

l’esenzione dall’azione revocatoria di cui all’art. 67, comma 3, lettera a), L.F. opera sul piano oggettivo senza alcuna rilevanza degli stati soggettivi dell’accipiens, e la locuzione “pagamenti di beni e servizi effettuati nell’esercizio dell’attività d’impresa nei termini d’uso” va intesa come comprensiva sia della qualità e tipologia del pagamento, che deve risultare effettuato con un...

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29
Ott

Concordato preventivo diritto di voto creditori postergati

nel concordato preventivo, la proposta del debitore puo’ prevedere la suddivisione dei creditori in classi con il riconoscimento del diritto di voto ai creditori postergati che siano stati inseriti in apposita classe, purche’ il trattamento previsto per questi ultimi sia tale da non derogare alla regola del loro soddisfacimento sempre posposto a quello integrale degli...

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29
Ott

Contratti bancari forma scritta articolo 117 TUB

nei contratti bancari, il requisito della forma scritta, posto a pena di nullita’ dall’articolo 117, comma 3, TUB (azionabile dal solo cliente ex articolo 127, comma 2, TUB), va inteso non applicando la disciplina generale sulle nullita’ negoziali per difetto di forma, ma in senso funzionale, avuto riguardo alla finalita’ di protezione del correntista assunta...

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29
Ott

Notifica ricorso dichiarazione fallimento decreto di convocazione

l’articolo 15, comma 3, l.fall. (come sostituito dall’articolo 17, comma 1, lettera a), del gia’ menzionato Decreto Legge n. 179 del 2012, convertito, con modificazioni, dalla L. n. 221 del 2012, qui applicabile ratione temporis) stabilisce che il ricorso per la dichiarazione di fallimento ed il relativo decreto di convocazione devono essere notificati, a cura...

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25
Ott

Fallimento interessi di mora ammissione al passivo

come si desume dal Decreto del Presidente della Repubblica n. 602 del 1973, articolo 30, gli interessi di mora possono essere ammessi al passivo solo se alla data del fallimento e’ decorso il termine per il pagamento della cartella esattoriale, e quindi se la stessa sia stata notificata prima della dichiarazione di fallimento.  

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25
Ott

Fallimento società cancellata dal registro delle imprese

la previsione della L.Fall., articolo 10, per il quale una società cancellata dal registro delle imprese puo’ essere dichiarata fallita entro l’anno dalla cancellazione, implica che il procedimento prefallimentare e le eventuali successive fasi impugnatorie continuano a svolgersi, per fictio iims, nei confronti della societa’ estinta, non perdendo quest’ultima, in ambito concorsuale, la propria capacita’...

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25
Ott

Provvedimento rigetto istanza di fallimento attitudine al giudicato

il provvedimento di rigetto dell’istanza di fallimento e’ privo di attitudine al giudicato e non e’ configurabile una preclusione da cosa giudicata, bensi’ una mera preclusione di fatto, in ordine al credito fatto valere, alla qualita’ di soggetto fallibile in capo al debitore ed allo stato di insolvenza dello stesso, di modo che e’ possibile,...

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25
Ott

Revocatoria fallimentare rimessa in conto corrente bancario

in tema di revocatoria fallimentare, la rimessa in conto corrente bancario effettuata con denaro proveniente dalla vendita di un bene costituito in pegno ormai consolidatosi in favore della stessa banca e’ revocabile, ai sensi dell’articolo 67 l.fall., non assumendo alcun rilievo la circostanza che il ricavato della vendita sia destinato a soddisfare un credito privilegiato,...

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25
Ott

Fallimento opponibilità cessioni di credito

ai fini dell’opponibilita’, al fallimento del cedente, delle cessioni di credito che siano state notificate al debitore ceduto o dal medesimo accettate con atto di data certa anteriore alla dichiarazione di fallimento ai sensi dell’articolo 2914 c.c., n. 2, non e’ necessario che la notifica al debitore ceduto venga eseguita a mezzo ufficiale giudiziario, costituendo...

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25
Ott

Ammissione al passivo dei crediti tributari

La societa’ concessionaria puo’ domandare l’ammissione al passivo dei crediti tributari maturati nei confronti del fallito sulla base del semplice ruolo, senza che occorra anche la previa notifica della cartella esattoriale, ed anzi sulla base del solo estratto, in ragione del processo di informatizzazione dell’amministrazione finanziaria che, comportando la smaterializzazione del ruolo, rende indisponibile un...

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27
Set

Leasing fallimento utilizzatore

il concedente, in caso di fallimento dell’utilizzatore e di opzione del curatore per lo scioglimento del vincolo contrattuale, puo’ soddisfarsi sul bene oggetto del contratto di locazione finanziaria al di fuori del concorso, previa ammissione del credito al passivo fallimentare essendo egli destinato ad essere soddisfatto al di fuori del riparto dell’attivo, mediante vendita del...

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